Aggiornato il Ottobre 21, 2010 da clickcinema.it
Kamui è interpretato da Ken'ichi Matsuyama ("Nana", "L change the world"), molto apprezzato tra le teenagers giapponesi, un degno volto per l'eroe protagonista e fornisce una buona prova anche dal punto di vista coreografico, il personaggio principale femminile, l'ex ninja Sugaru, è da ricondurre invece alla bella Koyuki ("L'ultimo samurai", "Blood the last vampire"), attrice esperta e affascinante che assurge a ruolo di co-protagonista. Ottimo anche il resto dei comprimari tra i quali spicca il pescatore Hanbei di Kaoru Kobayashi.

L'approccio della pellicola è meno cruento e riflessivo rispetto alla fonte originale, la sceneggiatura di Kankuro Kudo ("Zebraman") riprende alcune situazioni della serie, come il bizzarro motivo che spinge un uomo a mozzare l'arto di un cavallo, e li mescola senza troppi stravolgimenti, anche se il plot principale è costruito intorno alla comunità del villaggio dei pescatori che riguarda invece gli episodi conclusivi. Viene sacrificata l'introspezione solitaria di Kamui e il suo vagare in un territorio selvaggio segnato dalla dura lotta per la sopravvivenza del mondo animale, in un tragico parallelo di crudeltà e ingiustizia che regolano la vita di uomini e animali, si perde per strada il pessimismo di fondo mentre la parte centrale della pellicola è anche troppo popolata di personaggi e comparse ma la regia di Yoichi Sai ("Blood and bones") riesce a sopperire la mancanza di azione, incredibile a dirsi in un film sul ninja Kamui(!), e mantiene a sufficienza la tensione sull'imminente resa dei conti con i ninja sempre più impalpabili ma incombenti.
Nei primi anni 90 il wuxiapian "Moon Warriors" aveva già omaggiato Kamui, anche le scenografie erano simili, comparivano assurde sequenze acquatiche che in "Kamui gaiden" si ripropongono con maggiore forza per mezzo della computer grafica nella realizzazione di numerosi squali, protagonisti di diversi momenti divertenti, presi ad arpionate e fatti a fette da una masnada di misteriosi pirati giunti con un pittoresco vascello, molto bello il set-design. Il leader dei pirati è Fudo, l'eccellente Hideai Ito ("Princess Blade", "Sukiaky Western Django") che rischia di essere il migliore del cast, un abile e carismatico guerriero che nasconde un segreto. Bello il finale denso di combattimenti, finalmente si vedono sfuggenti dei ninja mascherati nel loro tipico costume nero, e le coreografie sono stavolta senza cavi e violente, non abbastanza da nascondere la sensazione di avere assistito a un'occasione sprecata. Si poteva e doveva fare meglio.
Titolo originale: "Kamui gaiden" (intern.)
Paese: Giappone
Rating: 6/10
